Pare, sembra, forse, non garantisco verità!

Si dice che come attore, musicista e autore Pier Francesco Loche abbia esordito giovanissimo. Secondo fonti non confermate e alcune indiscrezioni, in seguito si sarebbe diplomato al liceo classico e sarebbe stato reclutato pare dal comico Benito Urgu per uno spettacolo itinerante con il Circo Sardegna. Secondo voci di corridoio, sarebbe stato avvistato nei corridoi della Facoltà di Lettere di Cagliari e in giro per gli Stazzi Uniti con il cantautore Piero Marras.


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Secondo notizie ufficiose, in gioventù sarebbe stato avvistato in locali, teatri e piazze della Sardegna come attore/cantante/musicista durante varie originali performance con il trio LOSKOS e con I NUOVI SINDONA. Nello stesso periodo, come musicista, poiché pare sia sempre stato appassionato di batteria, si dice abbia frequentato i seminari del M.tro Jack Dejohnette in persona! E si mormora che abbia suonato con varie formazioni jazz addirittura in persona!
Secondo misteriose fonti catodiche, sarebbe apparso su Rai 3 (con Serena Dandini, Corrado e Sabina Guzzanti, etc.) in due edizioni di AVANZI, nei panni del giornalista cialtrone, mezzo busto lottizzato "Truffa truffa ambiguità - fal-si-tà" imbarazzato dalle domande di Moana/Sabina: "C) Ti tocchi?", e del bubero portuale disoccupato Efisio. In seguito pare che sia sceso in campo per TUNNEL come candidato unico della Proloche, nonché salvatore d'Italia e del mondo "Ora! Subito! Adesso!", poi divenuto santone "Ora Proloche vuol dire tanta luce!", ma sempre "Per un futuro, un presente, un passato...e anche un gerundio migliori". Secondo indiscrezioni, nello stesso periodo avrebbe vagato per l'Italia con gli spettacoli umoristicomusicali ROKKO E I SUOI FRATELLI e AVANZI SOUND MACHINE.
Pare abbia ideato la situation comedy da cui è nata la serie tv su Rai2 DISOKKUPATI (con A.Catania, P.Ferrari, S.Impacciatore, A.Margiotta, S.Masciarelli, F.Reggiani) dove, secondo alcune rivelazioni, avrebbe impersonato il Dott. Ignazio Settimo Porcu "Laureato in economia e per di più in commercio...momentaneamente sprovvisto di contanti".
Secondo voci di Cinecittà, nel cinema avrebbe esordito, forse, nella commedia satiricogrottesca di Staino e Altan NON CHIAMARMI OMAR; e avrebbe recitato in film per il cinema e in fiction per la tv con Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Paolo Ferrari, Gastone Moschin e tanti altri in persona! E si dice che sia protagonista nel film LE RAGIONI DELL' ARAGOSTA (SYMPATHY FOR THE LOBSTER) di e con Sabina Guzzanti addirittura in persona!
Secondo voci di palcoscenico, sembra che in teatro abbia recitato in diverse occasioni. Con la regia di Valter Lupo in persona, nella commedia-thriller di Paul Portner FORBICI e nella commedia SCOPPIATI di V.Lupo e F.Bertini. Pare abbia ideato e scritto la commedia con musiche j azz RAGGIRI DI DO, e avrebbe anche proposto il monologo IL TRAGHETTO FANTASMA da cui sarebbe nato lo spettacolo UNO SGUARDO DAL PONTE COPERTINO, concerto con interferenze umoristiche, di cui sarebbe autore e compositore. Secondo testimonianze indirette avrebbe recitato nello spettacolo ROMEO & GIULIETTA - NATI SOTTO CONTRARIA STELLA, da W.Shakespeare; partecipazione straordinaria assieme a Ernesto Mahieux, per la regia di Leo Muscato, dove avrebbe interpretato diversi personaggi tra cui la balia addirittura in persona! Sembra abbia scritto, insieme a Luca Bandirali in persona, il monologo satiricomusicale GIOCARE COL MONDO che, secondo notizie fresche da accertare, starebbe proponendo con i musicisti Danilo Cherni e Maurizio Rizzuto e il live video performer Diego Glikman.
Secondo voci di corridoio, e pare anche di androne, starebbe frequentando la Scuola di Etnomusicologia.
Si vocifera inoltre che sia compositore, arrangiatore ed interprete di varie musiche. Pare, sembra, forse, non garantisco verità!

Ussstica...

Se vuoi conoscere meglio Pier Francesco:

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il Fatto Quotidiano   Il Sole 24 ore   Il Giornale di Sardegna   L' Unione Sarda

 




Bisogna farsi forza l'un l'altro per superare le crisi.
In questa scena, un amico si arrampica un po' sugli specchi per cercare di incoraggiare un' amica presa dallo sconforto. Inizia a raccontare una storia di ribellione che sembra portare la riflessione da una parte, ma ad un certo punto però, dovendo invece spronare in qualche modo l'amica a non avere dubbi, con una imprevedibile sterzata finale e una specie di cialtronesco gioco di prestigio, collega improvvisamente la storia ad una strana e inaspettata conclusione: mangia questo brodo. Nel senso di andare avanti, di crederci ancora nonostante tutto, continuando a ribellarsi e a rifiutare il brodo loffio.
Una delle letture possibili di questa improvvisazione, una possibile morale della storia del brodo, potrebbe essere: quando decidi di prendere posizione per una buona ragione, quando scegli di opporti ad una forma di oppressione, mettendo in conto anche di pagarne le spese, non ti devi scoraggiare se guardandoti intorno ti sembra inutile, perché ne vale la pena a prescindere (come direbbe il grandissimo Totò).

 

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